Solo una psicologia matura, in grado di ripensare i fondamenti dell’umano – l’unità inscindibile, in ogni individuo, di processi mentali, corpo, storia e progettualità –, può dialogare con le neuroscienze, accogliendone le risultanze in una prospettiva insieme rigorosa e interdisciplinare e articolando un intervento psicoterapeutico scientificamente attendibile e formalizzabile, ma non ridotto a mero protocollo tecnico. Un compito di integrazione dei dispositivi concettuali «bio» e «psi» che Davide Liccione si è assunto qui, per promuovere una scienza della persona che non sacrifichi nulla dell’essere umano che agisce, patisce, racconta. In questa nuova edizione rivista e ampliata, il criterio della comprensibilità storica dell’insorgenza dei disturbi emotivo-comportamentali si misura con i dati clinici aggiornati alla quinta edizione del DSM, il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali.
