Immaginate una campagna di scavo di un’antica città del Medio Oriente. Quello che viene riportato alla luce sono perlopiù le pietre di alcuni muri, vasellame e – se va bene – qualche oggetto prezioso e qualche iscrizione incompleta. Come facciamo, da questi pochi indizi polverosi, a ricostruire con tanta precisione in che modo viveva la gente che abitava quel luogo nel passato? Come si sa dove scavare, e come lo si fa nella pratica? Quando si trova un reperto, come capiamo quanto è vecchio? E cosa succede a quel reperto dopo che è stato estratto dal terreno, che percorso fa?
Sono tutte domande alle quali Cline dà risposte chiare, informate e avvincenti. Oltre a descriverci il funzionamento delle più moderne tecniche di studio sul campo, basate su tecnologie che gli archeologi dell’epoca classica non potevano neppure immaginare, e che oggi permettono di svelare particolari incredibili del nostro passato remoto.
Negli scavi introduce il lettore nel meccanismo stesso dell’archeologia moderna, soddisfacendo tutte le domande che una mente curiosa si pone quando legge le storie meravigliose delle antiche civiltà sepolte.