
Che cos’è il nazismo?
Problemi interpretativi e prospettive di ricerca
Non un ennesimo libro sul nazismo né un intervento tra gli altri sui problemi dell’interpretazione – e revisione – di quella storia, ma in qualche modo un bilancio problematico di quanto la storiografia (soprattutto tedesca e inglese: poco è venuto dagli altri paesi) ha prodotto, e una discussione delle tesi interpretative che nello stesso tempo fornisce gli elementi di conoscenza fattuali. Un libro di sintesi e di orientamento, insomma, che procede in modo tematico piuttosto che cronologico (capitoli sull’economia, sull’Olocausto, sulla politica estera, sulla figura di Hitler...) dopo aver esaminato nei primi due capitoli il problema della spiegazione e della definizione del nazismo nella storiografia e prima di concludere con altri due capitoli dedicati alle controversie suscitate dalle recenti interpretazioni «revisionistiche» del passato nazista. L’edizione che qui si traduce è quella aggiornata dall’autore per tener conto della fine della tradizione storiografica tedesco-orientale nel 1989 e dei fondamentali contributi di Philippe Burrin sull’Olocausto. Così il libro di Kershaw si configura come un compendio e un aggiornamento insieme delle conoscenze e delle discussioni sul nazismo, destinato oltre che al pubblico generale anche agli studenti che, come dice l’autore, «provano qualche difficoltà a orientarsi nel dedalo delle analisi e controanalisi di cui continua a essere oggetto la storia della Germania moderna».
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