Concludono il libro Tre lettere a un fanciullo, un piccolo gioiello di poesia, che testimonia la delicata capacita di intuito psicologico dell’autrice.
Essa risponde alle domande in materia sessuale postele dal figlio di suoi conoscenti berlinesi, che si trova ad affrontare i primi turbamenti e i conflitti della cosiddetta "età ingrata". Pervase di sentimento panico di fusione con la natura
e con tutte le creature viventi, queste lettere sono un inno alla capacita di Eros di ricondurci alla totalita primigenia, perduta con il distacco dal grembo materno, mediante l’unione con l’essere amato, attraverso l’atto d’amore, definito come l’"ultima fiaba dell’eta adulta".