Ha solo ventiquattro anni Spinoza quando subisce il più severo decreto di espulsione mai pronunciato dalla Santa Assemblea a nome della comunità ebraica della città. Ma quale fu la sua colpa? Cattive opinioni? Orrende eresie? Abominevoli idee?
Una risposta univoca e soddisfacente non c’è. Probabilmente il giovane Spinoza aveva toccato un nervo scoperto di natura politica e gli ebrei di Amsterdam erano molto sensibili al clima di accese tensioni politiche di contrasti teologici che dominavano la vita in Olanda.
Riccardo Calimani ci restituisce il contesto storico e sociale e l’esuberanza intellettuale dell’epoca, con freschezza e entusiasmo, coinvolgendo il lettore pagina dopo pagina.
